09 Apr
09Apr

Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi. Lo stress eccessivo può facilmente portare numerosi disturbi da stress. A quali sintomi dobbiamo prestare particolare attenzione?

I sintomi da stress possono essere suddivisi in quattro categorie

1. Sintomi fisici

Mal di testa

Dolore di schiena

Indigestione

Collo e spalle tese

Dolore allo stomaco

Tachicardia

Sudorazione delle mani

Extrasistole

Agitazione e irrequietezza

Problemi di sonno

Stanchezza

Vertigini

Perdita di appetito

Problemi sessuali

Suoni (tintinni, fischi) nelle orecchie

2. Sintomi comportamentali

Digrignare i denti

Attitudine alla prepotenza

Aumento dell’uso di alcolici

Mangiare compulsivamente (fame nervosa)

Criticare gli altri

Impossibilita’ di portare le cose a termine

3. Sintomi emozionali

Piangere

Enorme senso di pressione

Nervosismo, ansia

Rabbia

Sentire che non c’e’ nessun significato nel vivere

Solitudine

Tensione; sentire di essere sul punto di esplodere

Infelicità senza un motivo valido

Sentirsi impotenti a cambiare le cose

Essere facilmente agitati o sconvolti. 

4. Sintomi cognitivi

Problemi a pensare in maniera chiara

Impossibilità nel prendere decisioni

Dimenticare le cose o distrarsi facilmente

Pensare di scappare via

Mancanza di creatività

Preoccuparsi costantemente

Perdita di memoria

Perdita del senso dell’umorismo.


Dopo aver individuato gli eventuali sintomi correlati allo stress, possiamo mettere in atto una serie di comportamenti protettivi, allo scopo di arginare e ridurre tali manifestazioni sintomatiche. Un livello elevato di stress si può ridurre grazie a tecniche di rilassamento, meditazione mindfulness e sopratutto alla psicoterapia cognitivo comportamentale. Le tecniche di rilassamento mirano a controllare e gestire le risposte fisiologiche, imparando a controllare queste reazioni. La psicoterapia cognitivo comportamentale consente di imparare i metodi di gestione dell’ansia e di modificare i comportamenti disfunzionali. Tale approccio si focalizza sul “qui ed ora” per valutare e imparare a gestire lo stress. Ciò implica che la cura dello stress passa attraverso l’esame dei punti di forza e di debolezza del soggetto.Inizialmente si individuano gli schemi e i pensieri ricorrenti che mantengono il quadro sintomatologico tipico dello stress. Successivamente si punta a correggere ed all’arricchire questi schemi e pensieri, al fine di integrarli con pensieri più funzionali per il benessere del soggetto. L’approccio cognitivo comportamentale, inoltre, aiuta l’individuo nell’apprendere nuove modalità di gestione emotiva e comportamentale delle situazioni stressogene.

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